Una commedia di Jean-Luc Lemoine, traduzione Giulia Serafini
con
ALBERTO BOGNANNI, MARCO FIORINI, SIDDHARTHA PRESTINARI, MONICA VOLPE
disegni e scenografie ARCO RAPARELLI ; costumi ROSALIA GUZZO ; elaborazioni musicali DAVID NICOSIA ; luci TONY DI TORE ; scenografa collaboratrice ADELAIDE STAZI ; assistente scenografo TOMMASO SPONZILLI ; aiuto regia PIETRO MORACHIOLI ; assistente alla regia FLAVIA BATTISTA ; manifesto e grafica PIPPO FIORENTINO ; fotografo FEDERICO D’ONOFRIO ; ufficio stampa SARA BATTELLI
in collaborazione con
LSD EDIZIONI e FRANCESCO TUFARELLI
regia di PINO QUARTULLO
Archivi categoria: Teatro
11/12 ottobre 2014 “We/Part” al Teatro Brancaccio
22 settembre “Tong men-g 铜门同梦” al Teatro Brancaccio
SHI YANG SHI
Porta di Bronzo : stesso sogno
e SHI YANG SHI
Clown Coach ROSA MASCIOPINTO
Coreografie KE ZHOUJUN
scene e costumi ROSANNA MONTI
aiuto regia LUCA ORSINI
assistente scene e costumi
ANNA MUGNAI
press Office SILVIA BACCI
comunicazione cinese
HU YING per CYGOOD
ANGELO HU, ALESSIA PAN
MALIA ZHENG, ZHANG XIAO MIN
CARLO REGGIORI
regia CRISTINA PEZZOLI
Teatro Brancaccio 18/09 – 08/10 “Dignita’ autonome di prostituzione”
Inizia la stagione 2014 – 2015 del Teatro Brancaccio. Dal 18 settembre all’8 ottobre andrà in scena “Dignità autonome di prostituzione” di LUCIANO MELCHIONNA, uno spettacolo innovativo che ha registrato un grande successo nelle passate stagioni. Così viene descritto “Un nuovo approccio allo Spettacolo, un modo per ridare “Dignità” al lavoro dell’Attore e al contempo una provocazione giocosa e sorprendente per ravvicinare il pubblico al mestiere più antico del mondo…”
Maggiori informazioni al seguente link
STAP Brancaccio 2014 – 2015
Sono aperte le iscrizoni per “STAP Brancaccio” scuola di teatro e arti performative che si tiene presso lo storico teatro di via Merulana. Diversi corsi di recitazione professionale, amatoriale e laboratori per bambini e ragazzi . Per contatti, notizie e informazioni cliccare sul seguente link :
STAP Brancaccio
La stagione 2014-2015 al Teatro Brancaccio
Presentata la stagione 2014 – 2015 del teatro @ambrajovinelli
Stagione 2014 – 2015 “Popular Chic”
Presentato il cartellone della stagione 2014 – 2015 del Teatro Ambra Jovinelli. Anche quest’anno gli spettacoli che avranno inizio ad ottobre 2014 e termineranno a maggio 2015 sono caratterizzati da un perfetto mix di satira, prosa e musica con interpreti di primissimo piano nel panorama del teatro italiano. Facile pronosticare un’altra stagione di grande successo al pari di quella appena conclusa.
La stagione 2013/2014 del teatro Brancaccio
Il cartellone della stagione 2013 – 2014 del Teatro Brancaccio
Per maggiori informazioni e/o acquisto di biglietti on line cliccare sul link seguente per collegarsi al sito ufficiale del teatro
(Ri)chiude il teatro Ambra Jovinelli
E’ una notizia che non avremmo mai voluto dare ma ieri è apparsa nella sua crudezza su vari organi di stampa (Corriere della Sera e Messaggero). Abbiamo utilizzato il termine richiude perchè è la seconda volta che succede in meno di tre anni. E se la prima volta erano dei problemi di gestione economica ora si parla di problemi “tecnici e strutturali del teatro” . Onestamente cadiamo dalle nuvole tenendo presente che il teatro è stato completamente ristrutturato poco più di 10 anni fa. E se è vero che il progresso tecnologico corre velocemente è perlomeno strano che le apparecchiature di scena abbiano un’obsolescenza così marcata. Non possiamo credere che tutti i teatri siano interessati a profonde opere di restauro in intervalli di tempo così ravvicinati. Per cui o i lavori di dodici anni fa non sono stati fatti a regola d’arte e comunque mai terminati definitivamente o c’è dell’altro per obbligare la chiusura di un teatro che negli ultimi due anni aveva avuto degli ottimi riscontri sia per il numero di spettatori che per la qualità degli spettacoli. Dopo Pasqua comunque ci sarà una conferenza stampa e ne sapremo di più. L’unica speranza è che esistano ancora dei margini di trattativa per scongiurare una nuova chiusura del teatro Ambra Jovinelli : sarebbe un male non solo per il rione Esquilino ma per tutta Roma e per la cultura in genere.
















