

Dal 18 al 29 ottobre


Dal 6 al 17 dicembre


18 dicembre


Dal 10 al 21 gennaio













Dal 18 al 29 ottobre


Dal 6 al 17 dicembre


18 dicembre


Dal 10 al 21 gennaio


















Dal 14 al 19 novembre 2023
Dal 29 novembre al 10 dicembre 2023








Dal 13 al 25 febbraio 2024










Dal 16 al 21 aprile 2024

10 giugno 2023 ore 21:00ù
TEATRO BINARIO 30
Replica straordinaria di
L’ultimo appuntamento della Rassegna VOCI, SUONI, STORIE DEL NOSTRO MONDO in sostituzione dello spettacolo Opera Shakespeariana in tre a…nni (rinviata per problemi autorizzativi della Compagnia Prigionieri dell’arte)
Rita Atria a diciassette anni si ribella alla mafia. Paolo Borsellino la protegge ma, dopo una settimana dalla morte del magistrato, Rita muore, a 17 anni, precipitando dal settimo piano del condominio in cui viveva a Roma sotto protezione. Per tutti questi anni si è parlato di suicidio ma molti dubbi permangono sulla sua fine.
Una storia vera, da non dimenticare, scritta da Francesco Rallo, ex padrino mafioso detenuto per trent’anni. L’autore, esponente di spicco della mafia trapanese, oggi ultrasettantenne, affronta un tema e un importante fatto di cronaca, scottanti e tragici. Francesco Rallo non solo ideatore e co-autore del testo, ma, nella prima rappresentazione (2017) anche interprete in scena nel ruolo proprio di capo mafioso, in questa riedizione, per problemi di salute, sarà presente attraverso la sua sola voce.
Qual è il confine tra il bene e il male? Come definire “cattivo” chi è cresciuto nell’unico sistema che le persone più care gli hanno insegnato ad onorare? In una messinscena lucida e serrata, tra cronaca e poesia, la storia di un dramma umano che ha i colori e la potenza della tragedia greca.
Scritto da Francesco Rallo e Caterina Venturini
Con Maurizia Grossi, Maurizio Palladino ed Elisabetta Mancini, Irene Pietracci, Paola Pirri, Gregorio Valenti
Regia di Caterina Venturini
Produzione di Binario30 Teatro
.
Sabato 10 giugno 2023 ore 21.00
Info e prenotazioni:
chiamate, sms o whatsapp 3517830744
e-mail info@binario30teatro.it
Via Giovanni Giolitti 159-165, Roma (a 100 m da Stazione Termini)
Il biglietto si ritira al botteghino.
Binario30 Teatro in Via Giovanni Giolitti 159-165, Roma
3517830744
2 – 3 – 4 giugno 2023
TEATRO BINARIO 30
Conosciamo le cinque fasi della perdita:
negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione.
E se esistesse un’altra strada? Se scoprissimo, quando stiamo per separarci da qualcuno, che possiamo tenerlo con noi? Se scoprissimo, dopo averlo perso, che possiamo ritrovarlo?
Tre persone, forse cresciute troppo in fretta, forse non cresciute affatto, affrontano un viaggio assurdo al di là dei confini del definitivo che il mondo ci insegna a non valicare. Ripercorrendo frammenti del passato, setacciando ipotesi di futuro, non rinunciano al progetto di ricomporre qualcosa che si è rotto, anzi, di cancellare del tutto i segni della rottura. Chissà se torneranno tutti interi.
Non andartene docile è un percorso di ricerca ed esplorazione attorno, ma soprattutto oltre, il tema del limite e della fine. Un viaggio nell’ignoto realizzato con gli strumenti che solo il teatro può offrire.
Dopo il dolore della crescita in una società noncurante, questo spettacolo affronta un momento più specifico della vita: il contatto con la perdita, con l’irreversibile.
Che si rivolgano al passato o al futuro, i protagonisti lo fanno con uno sguardo fratturato, parziale, soggettivo, persino ferito. La scena restituisce loro quindi una visione non lineare, incompleta, ma non per questo meno vera.
Cosa accade a una persona quando la perdiamo, o la dimentichiamo? Si può rimediare a una perdita? E andare avanti, qualunque cosa significhi, è davvero l’unica risposta?
Queste le domande che fanno da fondamenta dinamiche a uno spettacolo che, di riflesso, sperimenta con i linguaggi – drammatico, grottesco, onirico, commovente – per plasmarli fino a trovare qualcosa di nuovo. Allo stesso modo, i personaggi dovranno piegare la realtà che conoscono, le regole che la società ha insegnato loro, per giungere alle risposte che, forse, li attendono alla fine del viaggio, anzi, un poco oltre.
Interpretato da Michele Eburnea, Mersila Sokoli, Gaja Masciale
Scritto da Michele Eburnea e Andrea Giovalè
Regia di Michele Eburnea
Teatro Binario30 in via Giovanni Giolitti 163, Roma

26 – 27 – 28 maggio 2023
TEATRO BINARIO 30
Rita Atria a diciassette anni si ribella alla mafia. Paolo Borsellino la protegge ma, dopo una settimana dalla morte del magistrato, Rita muore, a 17 anni, precipitando dal settimo piano del condominio in cui viveva a Roma sotto protezione. Per tutti questi anni si è parlato di suicidio ma molti dubbi permangono sulla sua fine.
Una storia vera, da non dimenticare, scritta da Francesco Rallo, ex padrino mafioso detenuto per trent’anni. L’autore, esponente di spicco della mafia trapanese, oggi ultrasettantenne, affronta un tema e un importante fatto di cronaca, scottanti e tragici. Francesco Rallo non solo ideatore e co-autore del testo, ma, nella prima rappresentazione (2017) anche interprete in scena nel ruolo proprio di capo mafioso, in questa riedizione, per problemi di salute, sarà presente attraverso la sua sola voce.
Qual è il confine tra il bene e il male? Come definire “cattivo” chi è cresciuto nell’unico sistema che le persone più care gli hanno insegnato ad onorare? In una messinscena lucida e serrata, tra cronaca e poesia, la storia di un dramma umano che ha i colori e la potenza della tragedia greca.
Domenica 28 alle 18:30, al termine della terza replica, Binario30 Teatro promuove un incontro con la giornalista del TG1, Giovanna Cucè, co-autrice assieme a Graziella Proto e Nadia Fumari, del libro IO SONO RITA. Rita Atria: la settima vittima di via d’Amelio. Un incontro di grande interesse: trent’anni dopo la vicenda, il libro-inchiesta ricostruisce, infatti, la storia di Rita Atria, abbandonata dalle stesse istituzioni che avrebbero dovuto proteggerla, riportando alla luce dai vecchi archivi e tribunali inedite verità fino ad oggi taciute. L’ingresso è libero.
Scritto da Francesco Rallo e Caterina Venturini
Con Maurizia Grossi, Maurizio Palladino ed Elisabetta Mancini, Irene Pietracci, Paola Pirri, Gregorio Valenti
Regia di Caterina Venturini
Produzione di Binario30 Teatro
RITA ATRIA, un’adolescente contro la mafia, in replica tre serate, sarà il decimo spettacolo della Rassegna teatrale 2023 di Binario30 Teatro dal titolo Voci, Suoni, Storie del nostro Mondo, con la direzione artistica di Caterina Venturini.
Dal venerdì alla domenica, dal 18 marzo fino all’11 giugno, il teatro e la danza si incontreranno per dar vita a spettacoli originali, ironici, intensi e commoventi dalle coloriture sociali e riguardanti i grandi temi d’attualità: l’inclusione, la diversità, la multiculturalità… nel quartiere più multietnico della capitale, l’Esquilino.
Venerdì, Sabato e Domenica 26-27-28 maggio 2023
Ven-Sab ore 21.00
Dom ore 17.00 (+ 18.30 incontro con l’autrice)
Info e prenotazioni:
chiamate, sms o whatsapp 3517830744
e-mail info@binario30teatro.it
Via Giovanni Giolitti 159-165, Roma (a 100 m da Stazione Termini)
Il biglietto si ritira al botteghino.
Dal 17 al 28 maggio 2023
TEATRO AMBRA JOVINELLI
Lo spettacolo originariamente previsto dal 22 marzo al 2 aprile è stato spostato dal 17 al 28 maggio.
Gli abbonati e i possessori di biglietto potranno entrare con il loro tagliando senza necessità di sostituirlo e mantenendo lo stesso posto nelle date corrispondenti
| Presentato da | Marche Teatro |
| di | Nicolas Bedos |
| traduzione | Monica Capuani |
| con | Filippo Timi, Lucia Mascino |
| scene e luci | Lucio Diana |
| costumi | Stefania Cempini |
| musiche originali | Valerio Camporini Faggioni |
| regia | Giuseppe Piccioni |
| Orari spettacolo | dal martedì al sabato ore 21:00 giovedì 18, venerdì 19 e mercoledì 24 maggio ore 19:30 domenica ore 17:00 sabato 20 maggio doppia replica ore 16:30 e ore 21:00 |
| credit fotografico | Laila Pozzo |
Dallì11 al 16 maggio 2023
TEATRO AMBRA JOVINELLI
A grande richiesta Valerio Lundini, dopo due trionfali tour nelle grandi arene e nei grandi teatri italiani con più di 50.000 biglietti venduti, torna in scena con il suo fortunatissimo spettacolo “Il mansplaining spiegato a mia figlia”.
L’irriverente comico romano a sorpresa annuncia al pubblico l’ultimo atto del suo incredibile one man show con due residenze speciali al Teatro Ambra Jovinelli di Roma l’11-12-13 maggio e al Teatro Franco Parenti di Milano il 31 maggio e l’1-2 giugno.
3 maggio 2023
TEATRO AMBRA JOVINELLI
in
e con
“È inutile a dire!” nasce dalla penna di Cullin nel 2019 con l’obiettivo esplorare e riflettere con sottile ironia e delicata comicità sulle dinamiche relazionali che caratterizzano il nostro tempo: società liquida, fragilità delle relazioni e la costante crisi esistenziale che pervade l’essere umano. In scena Cullin, incalzato da Gabriele Cossu, interpreta tre dei suoi storici personaggi (Signor Tonino, Salvatore Pilloni e Angioletto Biddi ‘e Proccu), scelti appositamente per far sorridere e riflettere di fronte alle paure e nevrosi del nostro tempo. Accompagnano gli attori in scena i musicisti Matteo Gallus al violino, Riccardo Sanna alla fisarmonica e Andrea Lai al contrabbasso.
Dal 28 al 30 aprile 2023
TEATRO BINARIO 30
Da 26 al 30 aprile 2023
TEATRO AMBRA JOVINELLI
| Presentato da | Nidodiragno/CMC |
| con il contributo di Comune di Barletta/Teatro Curci in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Teatro Pubblico Pugliese |
|
| testo e musiche di | Giorgio Gaber e Sandro Luporini |
| con | Fabio Troiano |
| regia | Giorgio Gallione |
| scene e costumi | Lorenza Gioberti |
| disegno luci | Aldo Mantovani |
| foto e video | Likeabee |
| Orari spettacolo | dal mercoledì al sabato ore 21:00 giovedì 27 aprile ore 19:30 domenica ore 17:00 |
| credit fotografico | Likeabee |
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