Cocci Mountain String Band – Appalaci American Folk
I Cocci Mountain String Band affrontano il repertorio dell’old-time, la musica degli Appalachi, che rappresenta una delle radici portanti di tutto il folk Americano.
Melodie tradizionali europee si mescolano con blues, swing e sonorita’ “autoctone” delle montagne del West Virginia. Il risultato é una musica a volte gioiosa ed esuberante e altre volte scura e minacciosa.
Il trio nasce nel quartiere di Testaccio (da cui prende ispirazione per il nome) e usa gli strumenti tradizionali del genere: chitarra, mandolino, banjo clawhammer e fiddle.
Giro’no Mar è un progetto musicale ideato da Igor Marino,
sassofonista e clarinettista, principale autore dei brani proposti dalla band con un’ambientazione musicale aperta ad un linguaggio moderno e all’improvvisazione, che allo stesso tempo rende omaggio alla tradizione prendendo spunto dai grandi autori del passato. Un progetto in cui si percepiscono influenze prese dal duetto di fagotti di Stravinsky e incursioni metropolitane appartenenti a compositori come Mark Shim. Spazio anche ai suoni alla tradizione tornando lungo la strada di Tristano e del poco noto Call Messey che scrisse per Duke Ellinton, John Coltrane, Charlie Parker, Archie Sheep per citarne alcuni.
Torna a furor di popolo Caipirinha Extravaganza, roda de samba con i Farofa na Vida e caipirinhas a solo 5€!
Questo sabato, scrollatevi l’umidità di dosso e preparatevi alla ruggente estate brasiliana…
Nina Pedersen, cantante e songwriter norvegese, vive e interpreta la musica attraverso i profondi legami con la sua terra d’origine che, insieme ad una vocalità tipicamente nordica, la portano ad approfondire la tradizione scandinava e il jazz.
Una “cantautrice jazz”, come ama definirsi, con uno stile contemporaneo ai confini con la canzone d’autore.
Torna la session capitanata da Alessandro D’Anna questa volta insieme al grande contrabbassista americano Rob Duguay.
Residente a New York da moltissimi anni vanta collaborazioni internazionali con musicisti come Steve Wilson, Abraham Burton, Mark Gross, Chip White, Justin Kauflin, Nadav Snir-Zelniker, Chris Brown, Winard Harper, the Mingus Dynasty e molti altri.
Esordio a Roma per l’Orchestra Erasmus, la formazione musicale promossa dall’Agenzia Nazionale Erasmus + Indire e formata da studenti Erasmus dei Conservatori e Istituti musicali italiani. Il Concerto per l’Europa è in programma martedì 8 maggio alle 19 al Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, a Roma.
Goodbye Nap! – il Quinto Quarto, Jazz Ensemble w/ T. Formichella
Li sentite i colpi di cannone? No? Allora andate dalle parti del gianicolo verso mezzogiorno.
Come nelle migliori tradizioni romane consolidate da secoli orsono, il Nobile Nonetto Della Corte di Testaccio, il Quinto Quarto Ensemble, torna a farci visita per alleviare il tedio dell’afa serale che annuncia tracotante la rampante estate in arrivo…Nove audaci nove, e il vecchio saggio druido del bosco Formichella fouling around. Jazz Jamming.
Il trio, nato nell’estate del 2013, è formato da Davide Richichi (tromba e voce),
Federica Michisanti (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra e banjo).
Il repertorio dei THREE BLIND MICE è formato da
composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani
dello swing anni ’30,del dixieland e della tradizione di New Orleans.
Due musiciste, un’orchestra? E’ il nuovo duo composto da Francesca Biagi e Flavia Ostini, le Blue Parrots. Il nome trae ispirazione dal jazz rurale, dalle atmosfere delle Appalachian folk songs dei primi del ‘900. Le Blue Parrots propongono un vasto repertorio che va dal jazz degli anni ’20 allo swing, fino al blues rurale della tradizione americana. Il tutto arrangiato in una chiave personale, con un perfetto interplay tra le armonizzazioni vocali e gli strumenti. Il desiderio è di coinvolgere il pubblico in un viaggio nel tempo, di esaltare il valore di un repertorio quasi perduto ma attualissimo.
Francesca Biagi: Voce, Ukulele
Flavia Ostini: Voce, Banjo, Contrabbasso
Pre le chiusure al traffico previste nell’area di San Giovanni, da inizio a fine servizio saranno deviate o limitate le linee: 3, 8, 16, 51, 81, 85, 87, 218, 360, 590, 665, 673, 792, n1, n10, n11 e n28. Per la linea 8, la deviazione interesserà solo le corse in entrata e uscita dal deposito di Porta Maggiore. Per le quattro linee “n” la deviazione è nella notte tra martedì e mercoledì.
ORARIO METRO PROLUNGATO
La Questura, per ragioni di sicurezza, ha richiesto la chiusura delle stazioni San Giovanni e Manzoni della linea A, chiusura che dovrebbe scattare dalle 15.
A proposito di metro, prolungato sino all’1,30 di notte l’orario di servizio sulle linee A, B/B1 e C. Normale orario festivo sul resto della rete.
LE STRADE CHIUSE
L’area interdetta al traffico sarà compresa tra viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto (nel tratto tra piazza di Porta San Giovanni e via Statilia). Saranno transitabili via dell’Amba Aradam, via Merulana, via Nola, piazza e via di Santa Croce in Gerusalamme, via Magnagrecia, piazzale Appio e via La Spezia. Alla piazza si potrà accedere solo dai varchi predisposti, già dalla mattina, a Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, viale Carlo Felice, via Ludovico di Savoia e via Umberto Biancamano. In quest’area, e anche su via Domenico Fontana e nell’area di parcheggio tra via Domenico Fontana e l’ingresso del Santuario della Scala Santa, già dalla notte tra domenica e lunedì scatteranno i divieti di sosta.