28 novembre 2017 “FOLK MEMORY PROJECT” all’Apollo 11


con il sostegno di

cura e organizzazione di

presenta
in anteprima romana

martedì 28 novembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

FOLK MEMORY PROJECT

di Wu Wenguang

performance di teatro danza e documentario
ideata del regista, autore e performer
padre del documentario indipendente cinese

Cina, circa 60′

introduce
DÉSIRÉE MARIANINI
(Same Same Factory)

alla presenza dei registi
WU WENGUANG
ZHANG MENGQI

Documentario, teatro e danza per scavare nella memoria della Cina di oggi.
Wu Wenguang, nel 2005, fonda a Pechino il Caochangdi Workstation, uno spazio per lo sviluppo di documentari e di performance artistiche tra teatro e danza.
Nell’estate del 2010 prende vita il Folk Memory Project, laboratorio e piattaforma per la documentazione partecipativa di importanti eventi della storia cinese contemporanea, con il compito di realizzare un archivio di memoria storica popolare. I temi delle interviste riguardano i tre anni della Grande carestia, il Balzo in avanti, la Riforma della terra e la Rivoluzione culturale, e indagano sullo spopolamento delle campagne, sull’urbanizzazione e ricucendo storie personali e familiari. Tra i partecipanti ci sono persone di età superiore ai 60 anni, persone con esperienza nel documentario, nel teatro e nelle altre arti visive e studenti universitari. Nel 2016, il numero dei partecipanti è arrivato a 200, più di 1400 intervistati provenienti da 22 province e 190 villaggi.

WU WENGUANG nasce in Cina nel 1956. Finite le scuole superiori nel 1974, durante la Rivoluzione culturale, lavora come agricoltore in campagna per quattro anni. Tra il 1978 e il 1982 studia letteratura cinese nell’Università dello Yunnan. Diventa professore e poi giornalista alla CCTV. Nel 1988 si trasferisce a Pechino e dove lavora come regista, autore di documentari e produttore di performance teatrali e di danza. I suoi lavori sono: Bumming in Beijing: the Last Dreamers (1990), 1966, My Time in the Red Guards (1993), At Home in the World (1995), Jianghu: Life on the Road (1999), Dance with Farm Workers (2001), You are Called Outlander (2003), Fuck Cinema (2005), Bare Your Staff (2010), Treating (2010), Investigating My Father (2016). Dal 2005 lavora a due piattaforme: il Village Documentary Project e il Folk Memory Project.

ZHANG MENGQI nasce nel 1987, si laurea all’Accademia di Danza dell’Università delle Minoranze. Dal 2009 è un’artista presso il Caochangdi Workstation. Regista e autrice di Self-portrait with Three Women (2010), Self-Portrait: At 47 KM (2011), Self-portrait: Dancing at 47 KM (2012), Self-portrait: Dreaming at 47 km (2013), Self-portrait: Bridging at 47 KM (2014), Self-portrait: Dying at 47 KM (2015), Self-portrait: Born in 47 KM (2016).

SAME SAME FACTORY Creiamo progetti, eventi e collaborazioni in campo artistico, tra cui cinema, documentario, musica e teatro. Realizziamo workshop per un approccio nuovo e creativo sull’audio-visivo. Realizziamo rassegne cinematografiche e percorsi di approfondimento sulla cinematografia asiatica e africana, con particolare attenzione al documentario di creazione del passato e del presente. Same same factory è composta da un gruppo di donne professioniste del mondo del cinema, dello spettacolo e specialiste dell’impresa culturale – Désirée Marianini, Marzia Mete, Daphne Nisi e Susanna Trojano.

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